Gen2017
STATO DI PAURA di Michael Crichton (686 pag.)

STATO DI PAURA di Michael Crichton (686 pag.)

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Libro davvero fantastico e avvincente, scoperto grazie a Nicola Porro che lo cita nel suo “La disuguaglianza fa bene”, oltre a scorrere eccezionalmente bene, tanto che le quasi 700 pagine le ho divorate in poco più di una settimana, è così documentato e ricco di informazioni sui miti ecologici e il c.d. “riscaldamento terrestre”, da costituire un vero j’accuse contro l’integralismo ambientale, i suoi errori, i suoi tantissimi errori e gli enormi interessi che muove. Ma se riporto dei brani sono certo di spiegarmi meglio: “…allora cos’è che sta causando l’aumento delle calamità naturali in tutto il mondo? chiese Evans.  “Non c’è alcun aumento delle calamità naturali”. “ Ci sono degli studi merito?”. “Più di uno. Gli studi mostrano che nell’ultimo secolo non si è verificato alcun aumento delle calamità naturali. Neppure negli ultimi cinquant’anni. I modelli climatici computerizzati non prevedono niente del genere. Semmai, il surriscaldamento globale comporterebbe una diminuzione di questi fenomeni”.

Ed ancora, circa l’entità del problema anidride carbonica nell’atmosfera: “Jennifer si appoggiò allo schienale, allargando le braccia. Poi, tireranno fuori un cartello con l’immagine di un campo da football americano. E diranno: immaginate la composizione dell’atmosfera terrestre come campo da football americano. La maggior parte dell’atmosfera è costituito dall’ozono. Perciò, partendo dalla linea di porta, l’azoto arriva fino alla linea dei 78 m. Quasi tutto il resto è ossigeno. L’ossigeno arriva fino alla linea dei 99 m. Rimane un solo metro. Ma la quasi totalità di quello che rimane è argo, un gas inerte. L’argo arriva fino a 7,5 cm dalla linea di porta. Proprio quante spese la striscia di gesso, più o meno. E quanto di questi 7,5 cm è anidride carbonica? 2,5 cm. Questa è la quantità di CO2 che è presente nella nostra atmosfera. 2,5 cm di un campo da football americano di 100 m”.

Circa lo “Stato di paura”, che da il titolo al libro è interessante questo passaggio: “ il passato,  I cittadini dell’Occidente credevano I loro stati fossero dominati dal cosiddetto complesso militare-industriale. Negli anni 70, Eisenhower mise in allerta l’America su questa realtà, e dopo due guerre mondiali gli europei la conobbero da vicino, nei loro paesi. Ma il complesso militare-industriale non è più il motore principale della società. In realtà, negli ultimi 15 anni abbiamo subito il controllo di una realtà completamente nuova. Io la chiamo struttura politico-legale-mediatica. La PLM. E il suo scopo è quello di diffondere la paura nella popolazione -  celandosi dietro la promozione della sicurezza”. “ La sicurezza è importante”. Per favore. Le nazioni occidentali sono meravigliosamente sicure. La gente non la pensa così per via della PLM. E la PLM è potente e stabile proprio perché riunisce così tante istituzioni della società. Ai politici la paura serve per controllare la popolazione. Agli avvocati servono i pericoli per fare le cause. Ai media servono storie spaventose per catturare l’audience. Insieme, questi tre istituzioni sono così irresistibili che possono andare avanti per la loro strada anche se la paura E totalmente infondata. Anche se non ha alcun riscontro nei fatti. Prendiamo ad esempio, le protesi al silicone per il seno. Ricorderà che si disse che le protesi di silicone provocavano i cancri malattia autoimmuni. A dispetto delle prove statistiche che mostrava come ciò non fosse vero, abbiamo assistito a servizi giornalistici, cause legali e udienze politiche su larga scala. La ditta produttrice di quelle protesi, la Down Corning, Fu tagliata fuori dall’affare dopo aver pagato oltre 3 miliardi di dollari, e le giurie premiarono con grandi somme di denaro in contanti le parti civili e loro legali. Quattro anni dopo, studi epidemiologici definitivi dimostrarono aldilà di ogni dubbio che le protesi al seno non causano malattie. Ma ormai l’emergenza era già servita allo scopo, E la Pdl e aveva spostato il suo interesse altrove, come una macchina famelica in cerca di nuove paure, nuovi terrori. È così che funziona la società moderna, con la creazione costante di nuove paure”. Questo interessante dialogo tra i protagonisti prosegue e si sposta sulle conseguenza di questi procurati allarmi: come l’aver eliminato il DDT che avrebbe prodotto il cancro. Nessuno studio serio e oggettivo ha mai dimostrato questo, ma nel frattempo il DDT è stato eliminato dal mercato e, un numero imprecisato di popolazioni africane, ma comunque milioni, sono morti di malaria perché il parathion, sostituto del DDT non è altrettanto efficace nel combattere le zanzare. Ma non solo, il parathion è realmente tossico, svariate centinaia di agricoltori sono morti perché non erano abituati a maneggiare pesticidi veramente tossici”.

Insomma questo libro da leggere tutto d’un fiato e poi, rileggere ancora con calma per meditarci a lungo.

A cura di Gianpaolo Luzzi

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