Rassegna Stampa

10/09/2015

Chance per le rate scadute

Quando le cose andavano bene, si potevano anche accumulare la rata del mutuo, il bollettino del prestito-auto e magari la carta revolving. adesso, con la crisi che non passa, le scadenze mensili di pagamento sono un incubo per molte famiglie. E spesso scadono, dando inizio a una via crucis da cui sembra impossibile uscirne. Lo stock dei pagamenti non onorati ha toccato 50 miliardi di € nel 2013 (l'anno prima erano 43).

E dentro c'è di tutto: 29 miliardi sono debiti verso banche e finanziarie, non solo per i mutui ma anche solo per la scoperta di conto. Altri 18 miliardi riguardano le bollette  di luce, gas e telefono. E sono sempre più numerose anche le cartelle scadute di Equitalia. Sono dati di Unirec, l'associazione di categoria delle società di recupero crediti, che mercoledì 19 farà il punto della situazione durante il "Credit Village Day", incontro annuale giunto alla settima edizione, organizzato a Milano dall'omonima società. Meglio prevenire dunque e la prudenza è la prima regola. Mai accendere troppi pagamenti con il rischio poi di non poterli rimborsare.

<< C'è un vecchio principio, ma ancora attuale, che mette al riparo il consumatore: il totale delle rate mensili non deve essere superiore al 30-35% del reddito disponibile>> spiega Gianpaolo Luzzi, presidente di Credit Village e autore di << Come pagare i debiti e vivere felici >> (Franco Angeli). E oltre al reddito, bisogna guardare i risparmi. << Un altro esame utile è chiedersi: se restassi senza introiti per sei mesi, avrei un salvadanaio sufficiente per permettermi di pagare ugualmente? Quando la risposta è negativa, occorre pensarci bene  >>.

06/10/2013

Fino a che punto si può vivere a rate

Compri oggi e paghi da Gennaio in comode rate? In molti, e per anni, hanno detto sì a offerte di questo tipo. Ora, però, sta diventando sempre più difficile rispettare le scadenze. L'ammontare delle rate non pagate dalle famiglie italiane ha toccato un record: 50 miliardi di euro secondo l'associazione di consumatori Codacons (erano 43 del 2012).

Ma con chi siamo in debito? La risposta la danno i dati di Unirec, che riunisce le aziende impegnate nel recupero crediti: la maggior parte dei bollettini scaduti (29 miliardi) riguarda i mutui per la casa e i prestiti per comprare auto ed elettrodomestici.

02/12/2012

"Io conosco i debitori, ascoltatemi."

Gianpaolo Luzzi è un esperto in gestione e recupero crediti:  "Non rimandate i problemi e tenete i conti della spesa".

Negli ultimi tempi, complice la crisi economica, il livello di indebitamento delle famiglie è cresciuto vertiginosamente ed anche alle aziende non va assolutamente meglio. Infatti molte imprese devono ricorrere alla cassa integrazione oppure falliscono direttamente lasciando disoccupate un numero consistente di persona che a loro volta non possono contribuire alla ripresa dell'economia del paese.

 

28/02/2012

I crediti

Riscuotere diventa impossibile così si spengono le aziende

"Aumentano gli affidamenti, ma riscuotere è sempre più difficile" dice Gianpaolo Luzzi, titolare a Livorno dello studio che porta il suo nome e animatore del periodico Credit Village.

27/10/2011

Il business delle famiglie indebitate

"Da luglio Abbiamo sospeso le consulenze aui privati", spiega Gianpaolo Luzzi, uno dei  fondatori di Liberidaidebiti.it, che, avviata nel 2008, è stat la capostipite delle debt agency Italiane. "Continuavano ad arrivare telefonate di persone esasperate, vessate da altre agenzie cui avevano versato soldi senza ottenere risultati. Il mercato è rovinato e non era più possibile lavorare. Oggi operiamo solo su mandato delle banche, che ci affidano i casi più delicati.